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Aporie-Testata

beatrice-protagonisti

Quando ascoltai la tua voce nuova,
perché finora mi era sconosciuta:
or debbo dirti che ascoltarti giova
per la bella impressione ricevuta
il tuo cantare nitido rinnuova
onori al tuo paese ove è cresciuta
la poesia; e con arte prova desti
di molto amarla, e un degno figlio resti
(Romanelli, 1980:135).

Nato a Poggio Cancelli (AQ) nel 1910, morto a Roma nel 1984, autore di La mia vita in canto (Centi 1984) che ricorda le tappe essenziali della sua carriera e Post scriptum (Centi 1988).

Poeta improvvisatore di grande notorietà e carisma, "romano di tre generazioni" ma originario di Poggio Cancelli ha condotto una distinta carriera sui palchi delle gare: 1º a Roma nel 1936, in una gara organizzata dall'avvocato "passionista" Romolo Trinchieri, alla Festa de Noantri, 1938, 2º a Preta (Amatrice),  1938, 1º a Marino, 1939. Amico di De Angelis, Sciarra, Innocenzi, e di tutti i poeti di Poggio Cancelli, fu invece rivale acerrimo di Rinaldo Adriani. Romanelli, che per sbaglio lo chiama "Vincenzo", lo conobbe appena (Romanelli, 1980:135).

 

Centi vita in canto1