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Agresti, Stefano

Agricoltore originario di Prato, risulta attivo nel 1850, corrispose in ottave con l'Orsatti (Giuliani, 1860: 166).

Alamanni, Luigi

Nato a Firenze nel 1496, fu famoso e facondissimo poeta, politico ed agronomo, dalla vita avventurosa, finì in Francia alla corte di Francesco I.
Sappiamo che improvvisava leggiadramente in ottava rima, e ce ne ha lasciati alcuni esperimenti Ludovico Guicciardini (Ore di ricreazione, Venezia, 1580).
Fu autore de “La coltivazione” (Parigi, 1546), forse il primo poema italiano di carattere georgico, in endecasillabi sciolti (Vitagliano, 1905). Morì nel 1556.

Albanesi, Lotario

Poeta nato a Montiano (GR) nel 1908, morto nel 1990 (Tonini, 1991:23).

Albertini, Alberto

Poeta originario di Grosseto dove lavorava al Genio Civile (Tonini, 1991:23).

Albini, Leo

«Albini è una degnissima figura
uomo stimato molto in ogni parte,
beneficiato fu dalla natura
pieno d'ingegno di sapere e di arte.
Ammiratissima è la tua pittura,
come poeta parlano le carte:
se d'incontrarlo la fortuna avrai,
di quanto ho detto mi confermerai»
(Romanelli, 1980:66).
 
Poeta e pittore originario di Manciano (GR), risulta attivo nel 1980.

Amerighi, Francesco

Poeta fiorentino, risulta attivo nel 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo, 1887:26 e sgg), quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Cfr. Vitagliano, 1905:80).

Ammannati, Luigi

«Un buon collega dalle idee piú deste
visse a Pistoia, Pietro l'Ammannati
il vanto che gli do, pur voi dareste
Per i suoi versi chiasri e delicati.
Luigi è suo fratello che risveste
gradi maggiori, bene guadagnati
con lo studio piú vario si è erudito:
il suo linguaggio è dolce e assai forbito.»
(Romanelli, 1980:54).
 
Fratello di Piero, Luigi è poeta e commerciante originario di Pistoia, riuslta attivo nel 1980.

Ammannati, Piero

Poeta di Pistoia, attivo nel 1980, fratello di Luigi (Romanelli, 1980:54).

 

Andreini, Mario

Conosco bene il luogo dove alloggi
tu noto cantautor di poesia
aiuti non ti occorrono né appoggi
perché hai tu il dono della fantasia.
Pochi poeti sono al tempo d'oggi
con voce chiara e dolce melodia
da soddisfare gusti a buon palato
Mario Andreini residente a Prato.
(Romanelli 1980: 51. Franceschini, 1983)


Di origine pistoiese, "ottimo improvvisatore dalla voce potente" (Romanelli 1982:45),  risulta attivo nel 1970, si esibiva  in  coppia con Giuseppe Masolini. Come Ceccherini e Piccardi, pubblicò in proprio alcuni dischi microsolco a 45 giri.

Angioloni

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Aquiloni, Gino

Di citare un buon nome è mio dovere
perciò ritorno nel bel suol di Anghiari
dove passate ho delle liete sere
assieme a molti amici tanto cari
fra i quali l'Aquiloni, con sapere,
cita le vie stellate, terre e mari
facendo onore al nome che lui porta
è prova di una mente colta e accorta.
(Romanelli, 1980:41)

 
Assistente medico originario di Anghiari (AR), riuslta attivo nel 1980.
 

Ara, Gabriele

Poeta originario di Prato e attivo nel 2002 quando partecipa al circuito del revival grossetano, si accompagna con la chitarra.

Arnetoli, Amerigo "Reri"

 
Nato a Reggello (FI) nel 1905, risulta attivo nel 1987.
Ricordava a memoria, nel 1987, le 60 ottave dell'autobiografia di Giuseppe Moroni detto il Niccheri, poi la "Storia di una pastorella stuprata e uccisa", in 22 ottave. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa. Corrisponde in ottave con Eugenio Giusti, poeta contadino. (Cfr. Priore, 2002, in particolare vedi una bella intervista a p. 318, dove si definisce "bernescante" e parla dei rapporti con gli altri poeti: Piccardi, Morandi, ecc).

Baccani

Poeta orginario delle Cure, un quartiere di Firenze, è uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002:39-40).

Bacchi, Terzilio

«Un uomo assai cortese ed educato
di stile sempre allegro e sorridente
di questa poesia appassionato
stimato quale vero competente.
Più volte insieme abbiamo dsturnato,
in molte gare e spesso in vario ambiente:
Terzilio era un grandissimo amicone
esempio raro tra le genti buone. »
(Romanelli, 1980:64; 1982:70; Tonini, 1991:23).
 
 Poeta ed esercente di Grosseto nato nel 1899 e morto nel 1960, fu più volte consigliere comunale.

Bacci

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002.39-40).

Bacci, Aurelio

Poeta originario di Cicogna, una frazione di Terranuova Bracciolini (AR), nato nel 1887. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore:2002).

Baglioni

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002.39-40).

Baldi

Sacerdote fiorentino, risulta attivo nel 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo, 1887:26 e sgg.), quale improvvisatore appartenente a una  brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Cfr. Vitagliano, 1905:81).

Baldi, Amedeo

Nato a Cavriglia (AR) nel 1899, risulta attivo nel 1977. Ricorda "Nella valle dell'Arno un genitore…". Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore, 2002:112).

Baldi, Dante

Poeta nato a Cavriglia (AR) nel 1912. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore:2002).

Baldi, Giuseppe

Autore di una "Pia de' Tolomei", diversa da quella di Sestini e di Moroni (Franceschini, 1983:40). È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Banchi, Lio

Mezzadro e coltivatore diretto nato a Pianizzoli (SI) nel 1929. Frequentava la trattoria massetana di Anita alla Catena, con altri poeti della zona. Maggiaiolo e improvvisatore da sempre, risulta attivo nel 1987. Sappiamo che aveva la licenza elementare ed era il presidente del circolo di Pianizzoli (Bencistà, 1994:15; Tonini, 1991:23)

Bandettini, Teresa

Improvvisatrice famosissima originaria di Amarilli Etrusca (LU) dove nacque nel 1763 e morì nel 1837. Fu incoronata in Arcadia e, raccogliendo il testimone di Corilla, visse una vita avventurosa che la portò a Venezia, Verona, Mantova e molte altre città italiane (Cfr. Vitagliano, 1905:98).

Bandini, Bandino

Agricoltore di Follonica (GR) attivo intorno al 1987. Partecipava agli incontri di Ribolla (Tonini, 1991:23).

Barcanti

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40)

Bardossi

Originario di Trespiano nei pressi di Firenze. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002:39-40).

Bargagli, Eugenio

Nato a Magliano in Toscana (GR) nel 1916, scomparso nel 2008. Figura notissima e di notevole carisma personale, fu suonatore di fisarmonica, ambulante di fogli volanti, cantastorie, ebbe anche occasione di misurarsi con l'ottava rima (Bencistà, 1994:25).

Bargilli, Gaetano

Originario di Ponte a Ema (FI). È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002:39-40).

Bargini

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Baronti, Pietro

«completava la terna il buon Baronti
collega fine, dai riflessi pronti»»
(Romanelli, 1980:61). 

 

Poeta di Massa Marittima (GR) attivo intorno al 1960. Citato da Romanelli insieme a Piazzi e Provenni (1982: 68).

Barontini, Federico "Federigo"

«A Follonica entro i suoi confini
vi risiede un cantore di gran fama
bene conosce i greci, e dei latini
descrive vita storia e li declama.
Perfettamente il dotto barontini,
uomo saggio e modesto non reclama:
onori al suo ben fare ed il suo dire
poetico è piacevole sentire.»
(Romanelli, 1980: 61; 1982: 66).
 
Poeta originario di Follonica (GR), risulta attivo nel 1980. Romanelli lo ricorda come "il migliore poeta della Maremma del suo tempo". Partecipò al Campionato nazionale di Gonzaga (Mantova) nel 1960 (insieme ad Andreani, Piccardi, Romanelli, Giannini e 35 altri poeti): una sfida di cui molti poeti si contendono o millantano la vittoria. Era anche amico del Mondiale Bernardeschi (Barontini e Bencistà, 2002, a cura di).

Bartoli, Annibale "Il Bartoli dell'Arno"

Agricoltore nato a Terranuova Bracciolini (AR) nel 1893 e scomparso nel 1966. Autore di una "Storia di Egisto Picchioni detto Birilli", su un fatto di sangue avvenuto negli anni trenta del novecento (Priore, 2002: 143 sgg.).

Bartoli, Giuseppe

Poeta nato a Montevarchi (AR) nel 1905, risulta tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio ( Cfr. Priore: 2002).

Bartolo, Ada

Originaria di Terranuova Bracciolini (AR) dove nasce nel 1928.  Faceva parte degli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore: 2002).

Beccattini, Tommaso

Nato a Figline Valdarno nel 1891. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore: 2002).

Bechelli, Carlo

Agricoltore originario di Magliano in Toscana (GR), risulta attivo intorno al 2002. Ha preso parte al circuito del revival grossetano e ha pubblicato una raccolta di versi ( cfr.Barontini e Bencistà, 2002, a cura di: 17).

Becheroni

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Begliuomini, Primo

Originario di Grosseto, partecipa a un incontro a Lamporecchio (PT) nel 1991  (cfr. Barontini e Bencistà, 2002, a cura di: 21).

Benedetti, Brunetto

Nato a Montelungo, frazione di Terranuova Bracciolini (AR), nel 1924, risulta attivo intorno al 1981. Probabilmente apparteneva agli informatori aretini di Priore e aveva una straordinaria memoria per l'ottava rima, ricordava bene difatti il "Contrasto tra suocera e nuora" che era in grado di recitare a iosa quando non poeta in proprio (Cfr. Priore, 2002: 345).

Benedetti, Nello

Originario di Grosseto, attivo intorno al 1950. Associato al Mondiale Bernardeschi, nel gruppo di Follonica (cfr. Barontini e Bencistà, 2002, a cura di: 143).

Benelli, Argillano

"Con chi cantava il poeta Argillano
col vecchio con il giovane e il bambino
il Meravigli, il Serafini di Montiano
Guido il fornaio a Pancole il Morino
col poeta Baccalini di Scansano
o poeti casual del fiorentino
altri poeti di medie bandiere
Cipriani, e 'l Felici il cantoniere".
(Barontini e Bencistà, a cura di: 39)
 

Nato a Magliano in Toscana (GR) nel 1877 partì giovanissimo con una compagnia di tagliatori per la Sardegna, poi emigrò in Germania, tornato in Italia andò a fare il contadino e morì a Grosseto nel 1955. Completamente analfabeta, si esercitava nella poesia con il fratello Assalonne. L' ottava dedicata è riconducibile al nipote Francesco Benelli (Bencistà, 1994: 15; Tonini, 1991: 23).

Benelli, Assalone

Guardiacaccia e agricoltore nato a Magliano in Toscana (GR) nel 1884 e scomparso nel 1970. Fratello minore di Argillano con il quale faceva coppia fissa e da ciò deriva la loro fama di poeti. A differenza del fratello sapeva leggere e scrivere (Cfr. Barontini e Bencistà, a cura di: 40; Bencistà, 1994: 15; Tonini, 1991: 23).

Benelli, Elidio "Lido"

Nato a Maiano Lavacchio (GR) nel 1921. Fratello maggiore di Francesco, riuslta attivo nel 1987. Era un poeta maggiaiolo, in Kezich vi è una sua foto con le insegne del maggio (Kezich, 1986; Palombini, 1990; Tonini, 1991: 14).

Benelli, Ireneo "Topino"

«Se liete vuoi passar felici ore
lascia Grosseto e vai giù alla Marina,
vi trovi l'amicizia e il buonumore
del vino buono e l'ottima cucina:
Dal Topino brillante cantatore
più volte vi si è fatta la mattina,
dal collega carissimo Benelli
ospite spesso è stato Romanelli.»
(Romanelli, 1980:64).

 

Ristoratore di Marina di Grosseto (GR). Risulta attivo intorno al 1980, scomparso nel 2002 (Barontini e Bencistà, 2002, a cura di: 5).

Benevieri, Attilio

Coltivatore diretto nato a Mòdine, frazione di Loro Ciuffenna (AR)nel 1903, risulta attivo nel 1966. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio. Nel volume di Carpitella Musica contadina nell'aretino troviamo una ottava «Pro Fascismo» attribuita a Benevieri (cfr. Priore:2002; Carpitella, 1977: 36).

Benevieri, Zeddo

Nato a Mòdine, frazione di Loro Ciuffenna (AR) nel 1883. Tra gli informatori aretini di Priore, viene ricordato anche da Vietti con la frase "più che altro scriveva" ( Cfr. Priore: 2002).

Benigni, Roberto

"Di te parlare un arduo impegno affronto
perché tu sei un difficile ... davvero,
estroso alquanto, di linguaggio pronto,
profondo è il tuo saper, vasto il pensiero:
sei ilare, scanzonato e il tuo confronto
sempre è rivolto a dire il giusto e il vero
contro chi male agisce, un terremoto:
difendi chi ha diritto e questo è noto."
(Romanelli,1980: 33).
 
Attore e comico originario di Castiglion Fiorentino (AR) dove nasce nel 1952. Alessandro Bencistà nel suo volume I Bernescanti ne traccia il profilo in relazione alla poesia estemporanea e anche Romanelli lo colloca nel novero degli improvvisatori.
Sul rapporto di Benigni con la tradizione dell'ottava segnaliamo inoltre il volume di Andrea Cosentino  La scena dell'osceno. Alle radici della comicità di Roberto Benigni, edito da Odreadek nel 1998 (Bencistà 1991: 16 cfr Cosentino, 1998: 49 e sgg.).
 

Benini, Giuliana

Sorella di Elio Piccardi, improvvisava insieme a lui (Bencistà, 1990: 86-91).

Bernardeschi, Arturo "Il Mondiale"

«Ma prima del paese di sortire
citerò un artigiano cementista,
la prima volta che lo venni a udire
sembrava nella scena un vero artista.
Il tanto fiato che faceva uscire
dalla sua gola gran valore acquista
per il bel dono della sua vocale
è chiamato a Follonica Il Mondiale»
(Romanelli, 1980:62).

 

Artigiano cementista riginario di Follonica (GR),  risulta attivo nel 1983. Così lo ricorda Romanelli "Artigiano rinomato e poeta improvvisatore giocoso, dalla voce dal dò di petto". Era detto il Mondiale perché da giovane correva in bicicletta. Fu militante comunista, con qualche simpatia per gli anarchici. Conosceva bene la mitologia graca e quella germanica. Partecipò alla rassegna di Ribolla con un suo "Contrasto tra padrone e contadino" (Romanelli, 1982: 67; Barontini e Bencistà, a cura di: 142-145).

Bernardi, Beatrice "di Pian degli Ontani"

Nata nel 1803 e scomparsa nel 1888, Beatrice Bugelli, poi sposata in Bernardi, esercitava la pastorizia. Conosciuta come Beatrice "di Pian degli Ontani" fu una famosa improvvisatrice della montagna pistoiese, molto versata anche nel repertorio narrativo. Divenne nell'Ottocento toscano un vero caso letterario, essendo stata conosciuta dall'abate Giuliani e da Tommaseo, e poi da Dame Francesca Alexander e John Ruskin, che ne cantarono le lodi a distanza di quasi mezzo secolo (Cfr. Tommaseo, 1848; Giuliani, 1860; Alexander, 1884, 1885; 1976, 1980; Chiappelli, 1902). 

Bernardini, Carlino "della Becona"

Agricoltore e bottegaio originario di Buti (PI), nato nel 1870 risulta attivo intorno al 1900.  Conosciuto come autore di un "Contrasto tra Pisa e  Lucca" e di uno tra "Contadino di Panicale e Corbellaio di Buti" (Franceschini, 1983: 48-49).

Bernardoni, Emma "Bigazzi"

Originaria di Terranuova Bracciolini (AR) dove nacque nel 1893. Faceva parte degli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore: 2002).

Berti

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Berto

Di Berto, le sue rime chi l'ha intese?
anch'esso nato nella Valdichiana
che ben gagliardo a improvvisare scese
con lingua chiara e bella voce sana.
Poi per ragioni di lavoro prese
la strada per la plaga maremmana
dove risiede ben felice e lieto
nella bella provincia di Grosseto.
(Romanelli 1980: 44).

Bracciante di Alberoro (AR), successivamente trasferitosi nella provincia di Grosseto.

Bettazzi, Antonio

Se la natura dei perfetti ha fatto
uno è il Bettazzi, un uomo di valore
bravo modesto, assai preciso esatto
sia bernescando, come fu scrittore.
Più volte ci cantai, giammai distratto
era li suo dire d’improvvisatore.
Il negarlo sarebbe un'ingiustizia
sapeva dare amor gioia e letizia.
(Romanelli 1980: 31).
 
Bracciante, Strada (AR), risulta attivo nel 1975.

Betti, Marco

Fotografo e poeta di Figline Valdarno (AR). Improvvisatore vernacolo, appassionato e sanguigno, è tra gli animatori dell'attività dell'Accademia dell'Ottava.
Ha scritto la trilogia poetica Vaticidio.

www.marcobetti.it

Bianchi, Gino "Pino"

Poeta originario di Massa Marittima (GR), non meglio identificato come "Gino" o "Pino" (Cfr. RIBOLLA: 28 e 77).

Bicci

Ciabattino di Montaio (AR), ricordato da Danilo Lorenzini per una sua ottava (Priore, 2002: 347).

Biffoli, Giulio

Nato a Reggello (FI) nel 1911, è tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore:2002).

Bigatti, Giuseppe

Poeta fiorentino, attivo nel 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo, 1887:26 e sgg.), quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Cfr. Vitagliano, 1905: 80).

Bigazzi, Dino

Nato a Terranuova Bracciolini (AR) nel 1924. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore: 2002).

Bigi, Sabatino

Nato nel 1906 e originario di Terranuova Bracciolini (AR). E’ uno degli informatori di Dante Priore, che così lo descrive:
”Profondamente legato alla sua prima esperienza di vita e di cultura contadina, da cui ha finito con lo staccarsi per il suo spirito critico che non gli permetteva di adattarsi a prepotenze e ad abusi. Ricorda canti di ogni genere, dal repertorio dei cantastorie, al filone protestatario, dai canti epico-lirici, a quelli di semplice svago.”
Andava anche a “cantar befana” in una compagnia, insieme a Felice Scapecchi. Ricordava bene a memoria le ottave della «Pia de' Tolomei» di Giuseppe Moroni detto il Niccheri, e molte altre (Priore: 1978, 2002).

Bigi, Santi "Bruco"

Agricoltore di Terranuova Bracciolini (AR), nato nel 1872 e scomparso nel 1970.  Autore di un contrasto su "Nascita e morte del fascismo" (Priore, 1984:16; Priore, 2002: 342).

Bigliotti

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002:39-40).

Bigoni, Egidio

Agricoltore di Rimbocchi (AR), attivo nel 1965. Carpitella ricorda un contrasto (memorizzato) tra «Fiorentino e Casentinese», in 11 ott. l. Sul disco VPA 8286 in cui canta la sua «Pia de' Tolomei» in 52 ott.,  registrato a Rimbocchi il 9.7.1965 (Carpitella, 1977:50).

Bindacci

Avvocato di Siena, attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo, 1887: 26 e sgg.), quale improvvisatore appartenente a una  brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Cfr. Vitagliano, 1905:81).

Bini, Givan Clemente

Poeta fiorentino, attivo nel 1950. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo, 1887: 26 e sgg.), quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Cfr. Vitagliano, 1905:80).

Biscioni, Givan Clemente

Medico fiorentino, attivo nel 1950. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo, 1887: 26 e sgg.), quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Cfr. Vitagliano, 1905:80).

Boccacci, Givan Clemente

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Boddi, Givan Clemente

Poeta di Incisa. Lui e suo fratello sono entrambi tra i 120 poeti toscani mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Bogani, Givan Clemente

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Bonarini, Givan Clemente

 "Prima di me la storia ha già parlato
di questa zona, ed oltre i suoi confini:
leggendari racconti ci ha lasciato
dell'antica famiglia Bonarini:
ognuno era nell'arte ben dotato,
noti improvvisatori genuini:
proverbiale è un ottava sua stupenda
i meritati onori a lor si renda."
(Romanelli, 1980:35).
 
Poeta attivo nel 1935. Tutta la "nota famiglia dei poeti Bonarini", di Staggiano (AR), luogo d'elezione dell'ottava in Toscana, aveva doti poetiche straordinarie. 
Narra la leggenda che il piú giovane cedesse alle lusinghe di una donna di vita, che girava città e paesi, cantando per le osterie e improvvisando ottave (Romanelli, 1982: 58-9).

Bonchi, Pietro

Nato a Traiana, frazione di Terranuova Bracciolini (AR) nel 1908. Ricordava, nel 1986, la "Storia del prete di San Donato". Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore: 2002).

Boni Segantini, Gentile

Contadino nato a S. Angelo, Cortona (AR) nel 1908, ricorda tutta la «Pia de Tolomei», in 49 ottave legate (Carpitella, 1977:45 sgg).

Boninsegna, Vincenzo

"Questi paesi non li scordo mai,
i tanti amici che vi ho conosciuto
non so quanti poeti v'incontrai,
ognuno più dell'altro risoluto.
Quante serate allegre vi passai
chi è nato per cantar non resta muto,
a Manciano conobbi il Boninsegna
persona molto affabile e ben degna."
(Romanelli, 1980: 66; 1982: 71).
 

Colono dell'Ente Maremma in località Lo Sgrillo, frazione di Manciano (GR), paese in cui ha sempre vissuto, anche se nato a Ischia di Castro (VT). Risulta attivo nel 1970, si dice che la sua casa era sempre aperta per tutti. Ha stampato "Il mio sogno" a cura di M. Palazzetti (Viterbo, 1982).

Borgiolo

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Borgogni, Lido

"Vado diretto verso un suol silvestro:
è residenza del Borgogni Lido
un puro fiore rosso... da canestro
pieno di fede e il suo sapere affido
alla loquacità che pronto e destro
lo rese cantator di primo grido.
Si fu compagni e militari assieme:
a Laterina questo figlio preme".
(Romanelli 1980: 29; cfr. anche Priore, 2002: 299).

 

Agricoltore di Laterina (AR), attivo nel 1980.

 

 

Borgoni, Alessando "Sandro cieco"

Orginario di Castel del Piano (GR), si ritrova in "Delizie del Parlar Toscano" (Giulani, 1895) e citato da Alfio Cavoli in "Il  Cristo della povera gente" (Cavoli, 1988). 

Boso

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Bracci

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Braganti, Lorenzo

Con dolore la mente mia si appresta
a ricordare chi lasciò rimpianti,
persona brava affabile ed onesta
il collega amatissimo Braganti
di San Romano. La sua terra è questa
dove visse e lasciò ricordi tanti
e la sua gente di Valtiberina
devotamente al nome suo s'inchina.
(Romanelli, 1980: 41).

 

Macellaio di San Romano (AR), attivo nel 1970. Romanelli così lo ricorda: "Una brava e gentile persona, sempre pieno di cortesia e ospitalità. Aveva tanta passione per la poesia improvvisata, era sempre presente a gare e serate poetiche, molto stimato e conosciuto; eravamo amici e colleghi rispettosi" (Romanelli 1982: 60).

Brandi, Enrico

Originario di Pian di Scò (AR), cittadina di cui fu sindaco, risulta attivo intorno al 1910. Autore di un "Sonetto per una ragazza di Piandisco'" e un "Sonetto contro gli Zattini", (cfr. Priore, 2002:257 sgg.).

Brandini, Maria

Nata a Figline Valdarno (AR), risulta attiva nel 1883. Ricordava bene a memoria le ottave della Pia dei Tolomei di Giuseppe Moroni, detto il Niccheri.

Bruscani

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002:39-40).

Buci

Originario di Campi Bisenzio (FI), è uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002:39-40).

Burchi "della Croce"

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002:39-40).

Burroni, Alighiero "Chiuello"

"Staggiano era il rifugio, la mia zona
nei tempi crudi che infuriò il fascismo:
vi è gente ardita, laboriosa e buona
e socialmente priva di egoismo.
Qui vi cantai con più di una persona
ricordo un corridore di ciclismo
professionista ardimentoso e fiero
«Il Chiuello» Burroni l'Alighiero"
(Romanelli, 1980:35).
 
Meccanico e ciclista originario di Arezzo, riusulta attivo nel 1980.

Burroni, Francesco

Attore di Siena, nato nel 1952. Nel corso di una lunga carriera nel campo dell'improvvisazione teatrale, ha avuto ampia occasione di cimentarsi con l'ottava rima e con gli interpreti del revival toscano contemporaneo, tra cui in primo luogo Chechi e Riondino.

Buttari, Girolamo

Poeta fiorentino attivo nel 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo 1887: 26 e sgg), quale improvvisatore appartenente a una  brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Cfr. Vitagliano, 1905:81)

Cagna

Orginario di Balatro (FI). È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002.39-40).

Cagneschi, Severino "Cantastorie"

"Un improvvisatore qui risiede,
ben presenta i versi suoi berneschi,
che con grazia mirabile ti cede
un quadro degno dei migliori affreschi
E' fermo di propositi e di fede
dovunque ben conoscono Cagneschi,
Severino in maremma è che fu nato
poeta e commerciante rinomato. "
(Romanelli, 1980:63; 1982:37; Tonini, 1991:23).
 
Commerciante di Grosseto, attivo intorno al 1970.

Cai, Vasco

"Ríchìamo il mio pensiero e in pochi istanti
mi porta del Pisano a un bel paese,
dove nato è il migliore fra i cantanti
degno figlio del suolo Bìentìnese,
Le mie parole non saran bastanti
per raccontarvi le superbe imprese:
bene acquisite con virtù e maniera
nella Toscana, e nell'Italia intera."
(Romanelli, 1980: 57).
 
Agricoltore di Bientina (PI), nato nel 1905 e scomparso nel 1982. "Maestro di noi tutti" scrive Romanelli. Viene considerato da molti "il piú grande improvvisatore di tutti i  tempi". Faceva coppia fissa con Alberto Neri (Romanelli 1982: 63; Franceschini, 1983).

Cao, Mario

Nato a Cagliari nel 1900, fu guardia comunale a Grosseto dove morì nel 1969 (Tonini, 1991:23).

Capacci, Piera

Nata a Palazzo del Pero (Arezzo) nel 1936. Riporta una composizione satirica in ottave sulle "Segnorine". Tra le informatrici aretine di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore:2002).

Cappagli, Primo

Amico di Alfonzo Ceccarelli e assai noto nella zona di Ribolla (GR), si rifugiò in Francia con l'avvento del fascismo (cfr. Ribolla:69).

Cappelli

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002.39-40).

Cappellini

Sacerdote fiorentino, attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo 1887:26 e sgg.) quale improvvisatore appartenente a una  brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Cfr. Vitagliano, 1905:81).

Carbonai, Rino

Nato a Bucine (AR) nel 1931, risulta attivo nel 1970. Tra gli informatori aretini di Priore, memorizzatore e poeta, cfr. una sua autobiografia in ottave (Priore:2002:359).

Cardeti, Maria "Capacci"

Poetessa di Palazzo del Pero (AR), risulta attiva intorno al 1870. Ricordava bene a memoria le ottave della Pia dei Tolomei di Giuseppe Moroni, detto il Niccheri.

Caselli, Benedetto

"Ora in Valtìberína il passo appresto
mi soffermo a Pocaia Mercatale
dove un collega agricoltore onesto
canta sì bene che ascoltarlo vale:
ricordi nel pensiero mio ridesto
legati ad un affetto naturale,
spesso ospitati fummo sotto il tetto
del poeta Caselli Benedetto."
(Romanelli, 1980:40).
 
Agricoltore di Porcaia (AR), risuclta attivo nel 1980.
 

Caselli, Benito "Capanna"

Poeta di Anghiari (AR) attivo nel 1966. Fu Autore, con Giovanni Gallai, di un contrasto tra «Tramonto e Aurora», per un contrasto con Azelio Puleri (Carpitella, 1977: 42, Cfr. Priore, 2002: 309).

Casi, Lanzo

Un vero artista fra persone brave
è il Lanzo, cantatore e chitarrista
gorgheggia con la voce bene in chiave:
egli è un dolce farseggio che conquista
l'improvvisare non gli resta grave:
rinomato e famoso stornellista,
del suo valore molte prove ha date
passammo insieme belle le serate.
(Romanelli 1980: 37).

 

Verniciatore di Arezzo, attivo nel 1980. 

Casini

Medico di Firenze, risulta attivo nel 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo, 1887: 26 e sgg.), quale improvvisatore appartenente a una brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Cfr. Vitagliano, 1905:81).

Casini, A.

Impiegato originario della zona del Casentino, in provincia di Arezzo, risulta attivo intorno al 1980 (Romanelli, 1980: 46).

Casini, A.

Impiegato originario della zona del Casentino, in provincia di Arezzo, risulta attivo intorno al 1980 (Romanelli, 1980: 46).

Casprini, Giovan Battista

Figura  tra gli informatori aretini di Priore e ricordava a memoria, nel 1978, le ottave autobiografiche di Giovanni Fantoni (Priore, 2002).

Cassiglioli

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Ceccarelli, Alfonzo

Nato a Lorenzana (PI) nel  1883, scomparso nel 1962. Titolare di un podere a Casetta di Cornia, ebbe una vita molto travagliata, perse due figlie e poi la moglie, e giurò di non cantare più ma, sfidato a una fiera dal poeta Lombardi, non seppe resistere. Autore di un poemetto "La critica all'uomo" in 26 ottave (Ribolla: 68-72).

Ceccarini, Gino "Ceccherini"

Dentro Firenze molto rinomato
è il Ceccarini cantautore arguto
che per il buon umore sembra nato
buon creatore naturale e astuto:
è critico mordace, scanzonato,
il prototipo vero e risoluto
di un popolo versatile e gentile
continuator di un elevato stile.
(Romanelli 1980: 51).

 "Arguto e noto cantautore di un'inventiva molto rara, più volte ebbe cantato con Romanelli. Faceva coppia con il bravo Elio Piccardi" (Romanelli, 1982).

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Cecconi, Corrado

Dove nacqui il pensiero adesso vola
là fra le torri presso Colcitrone
dolce il ricordo molto mi consola,
qui veramente presi la passione
di approfondirmi, dove un capo scuola
giovò ad ingentilir la mia dizione,
fu Corrado Cecconi con il quale
appresi a migliorar l'estro vocale.
(Romanelli 1980: 24).

 

Operaio verniciatore di Arezzo, risulta attivo nel 1940, citato tra i sodali aretini di Calamita (cfr. Priore, 2002: 316). 

Cellai, Patrio

Boscaiolo nato a Strada Spalanni (AR) nel 1928. Partecipa a una disturna con Magni e Tarani. Nel disco VPA 8286, canta un «Contrasto tra moglie e marito», reg. a Strada - Spalanni il 10.7.1965 (Carpitella, 1977: 32).

Cenni

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002.39-40).

Cerbini, Francesco "Nello"

Nato a Ceciliano (AR) nel 1888, presunto autore della "Composizione satirica sulle Segnorine", altrimenti attribuita a Ceccherini. Padre di Nadia (Crf. Priore, 2002: 283).

Cerbini, Nadia

Nata a Ceciliano (AR) nel 1929.  Fu tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in propri ( Cfr. Priore: 2002).

Checcacci

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Checchi, Francesco

Dell'Amo il corso proseguire giova
mi fermerò al paese della Massa
dove un poeta ci sa dar la prova
di dipanare bene la matassa:
quando in rima difficile si trova
il Checchi attento, e facilmente passa
alla risposta del concetto avuto
dimostrandosi bravo e risoluto.
(Romanelli 1980: 49)

Bracciante di La Massa (FI), attivo nel 1980.

Checci, Leo

Poeta di Loro Ciuffenna (AR), nato nel 1923. Tra gli informatori aretini di Priore, memorizzatore e poeta (Cfr. Priore, 2002: 370).

Checcucci

Poeta originario di Tavernelle Val di Pesa (FI) attivo intorno al 1935, fu autore di strofette antifasciste insieme a il Cai ( Franceschini, 1983: 48).

Chechi, Mauro

Insegnante di Civitella Marittima (GR), nato nel 1947. Poeta autodidatta, ha messo da parte la laurea in giurisprudenza per darsi completamente alla tradizione popolare. Da sempre è un revivalista militante dell'ottava rima e si dedica all'attività di cantastorie, e in tal veste è apparso anche da Maurizio Costanzo e in innumerevoli altre occasioni mediatiche. A suo credito un gran numero di attività promozionali, seminari di poesia, l'organizzazione di concorsi e, insieme a Davide Riondino, l'iniziativa dell'Accademia dell'Ottava. Nel 2008 ha pubblicato il libro "Come si improvvisa cantando. Storia e tecnica di ritmi, versi e rime" con Baraldi Editore (Chechi, 2008).

Chegai

Poeta di San Vincenzo (LI). Nominato quale gareggiante con Mastacchini e Neri, in una gara del 1971 (Cfr. Ribolla: 30).

Chiarini

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Chiarini "Baco"

Originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1870. Con tal Nannucci e un Bagheo, improvvisò ottave con Giovanni Prati (Vitagliano, 1905: 188-192).

Chiti, Fortunato

Poeta di Poggio a Caiano (PI).  Nel 1911 fu autore, con il Targioni, di un contrasto su la donna secondo la morale socialista e la donna secondo la morale (Franceschini, 1983:42).

Ciacci

Poeta di Grassina (FI). È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr Priore, 2002: 39-40).

Ciapi

Poeta di Montevarchi (AR). Bis-zio del Vietti, per parte di madre. Poeta famoso (Cfr. Priore, 2002: 297).

Cinarra

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Cinci, Sergio

Poeta di Ghirlanda (GR). Partecipa fin da ragazzo agli incontri di Ribolla. Sa cantare l'ottava ma non è capace di improvvisare a contrasto (cfr. Ribolla: 29).

Cinelli, Benedetto

Poeta fiorentino attivo nel 1750.  Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni. (Ademollo, 1887:26 e sgg.; cfr. Vitagliano, 1905:80).

Cinelli, Francesco M.

Poeta fiorentino attivo nel 1750.  Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni. (Ademollo, 1887:26 e sgg.; cfr. Vitagliano, 1905:80).

Cini, Guido

"Un tempo già lontano ebbi un avviso
di recarmi a cantar presso Rìglíone,
un bel paese, che nel cuore ho inciso
per tanta cortesia e la passione.
Più di un poeta vi trovai deciso.
ricordo il Cini con ammirazione,
a 'Gonzaga rividi Romoletto
chitarrista e poeta per diletto".
(Romanelli, 1980:59).
 
Poeta di Riglione (PI), attivo intorno al 1980. Ricordato insieme a tal Romoletto. 

Ciofi, Demetrio

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870, menzionato anche in Vitagliano (Cfr. Priore, 2002.39-40).

Ciolli, Gianni

Poeta nato nel 1973 a Calenzano (FI). Allievo di Altamante Logli, partecipa fin da giovanissimo al circuito del revival grossetano e laziale, come uno tra i poeti più giovani (Verba, 2003, 261 e sgg.; Ribolla:5).

Ciottoli

Scalpellino fiorentino, attivo nel 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo nella sua biografia di Corilla Olimpica, quale improvvisatore appartenente a una brigata fiorentina dei tempi di Corilla (1887:26 e sgg.; cfr. Vitagliano, 1905:81).

Cipriani, Mario

 "Conviene i miei ricordi qui ridesti,
bella Grosseto, dove ai miei colleghi
simpatici bravíssìmì ed onesti
ogni merito loro non si neghi,
Il primo che conobbi fra di questi,
fu Mario Cipriani e ben vi spieghi
che era un cantatore battagliero
grande di cuore, nobile e sincero. "
(Romanelli, 1980:63; 1982:69).
 

Nato a Grosseto nel 1916 e morto nel 1961 fu esponente locale del Partito Repubblicano. Nominato anche quale giovane sodale di Argillano Benelli.

Cirri

Originario di Poggio a Caiano (PO). Autore della "Storia dell'Assassino Stoppa" in 18 ottave, ambientato a Talamone (GR). È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cavoli, 1983: 191; cfr. Priore, 2002: 39-40).

Ciulli

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Clementi, Giuseppe

Poeta originario di Firenze considerato attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Ademollo 1887:26 e sgg.; cfr. Vitagliano, 1905:80).

Coccolini, Giovanni

Nato nel 1900 a Gorgiti, frazione di Loro Ciuffenna (AR). Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore: 2002).

Coccolini, Giuseppe

Bracciante agricolo nato nel 1894 a Gorgiti, frazione di Loro Ciuffenna (AR), risulta attivo nel 1966.  Ricordava le prime 6 ottave della Gerusalemme Liberata (Carpitella, 1977:36).

Cocollini, Giovanni

Originario di Gorgiti/Loro Ciuffenna (AR), nato nel 1900, risulta attivo intorno al 1977 (Priore: 202, 294).

Collodi, Ezio

"Un collega bravissimo davvero,
molto gentile e di aggraziati modi
è convincente e colto di pensiero
acquista degnamente onori e lodi.
Lo posso confermar senza mistero
fra tante qualità del buon Collodi
è la grande modestia che possiede,
vive a Grosseto, è di Pistoia erede".
(Romanelli, 1982:69).
 
Nato nel 1905  nella provincia di Pistoia, si trasferì in Maremma nel 1940 dove faceva il floricultore, morì nel 1979. Molto noto e dotato, cantò con Cai, Neri e Romanelli. Romanelli lo ricorda "dai modi fini ed aggraziati, un cesellatore della rima" (Bencistà, 1994:19).

Conti, Giuseppe

Agricoltore originario di Le Ville (AR). Nato nel 1893, risulta attivo nel 1966. Si ritrova in Carpitella un'ottava «licenziosa» riportata per esteso, piú altre indicate in appendice (Carpitella, 1977:35).

Corradini, L. "Coradini"

Lascio Firenze alla sinistra mano
velocemente il tempo non lo sciupo
ricerco un cantator d'ingegno sano
nel ridente paese a Montelupo.
Lo conobbi in un tempo ormai lontano
terribile momento, oscuro e cupo...
...partivo per la guerra, eppur cantai
con Corradini, non lo scordo mai.
(Romanelli 1980: 53).

Ceramista di Montelupo (FI), risulta attivo nel 1940. Priore lo colloca tra i frequentatori della fiaschetteria di Poggi in via Torta (Cfr. Priore, 2002: 316).

Corrado

Il passo mossi verso un'altra mèta
alla sinistra risalendo vado
l'Arno: e mi apparve una visione lieta,
bel panorama, ohe ammirai di rado:
Terrossola, è in salita assai descreta,
frazione dove ci abita Corrado:
poeta arguto dalla voce buona,
lo ritengo il migliore della zona.

Colono di Terrossola Bibbiena (AR)
.
Romanelli 1980: 45.

Corsini

Attore comico fiorentino, risulta attivo nel 1750. Autore del bernesco "Viaggio alla Madonna della Tosse" (Vitagliano: 1905).

Corvesi

Frate Agostiniano fiorentino, non meglio identificato ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, quale improvvisatore appartenente a una  brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Ademollo, 1887:26 e sgg; cfr. Vitagliano, 1905:81).

Cosimi, Quintillo

Poeta fiorentino, attivo nel 1930. Ha stampato il libretto "Storia del  bandito Tiburzi" nel 1932. Anche "Domenico Tiburzi", poi ristampato in "Briganti Toscani" "Storie di Briganti",  Libreria Editrice Fiorentina, 1987.  Inoltre autore di "Inaudita crudeltà di una ragazza" 24 ottave non legate, edito da Salani nel  1900 (Cavoli, 1983. 205-214). 

Crino

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002.39-40).

Cristiano, Saverio

Oratore sacro fiorentino attivo nel 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo nella sua biografia di Corilla Olimpica quale improvvisatore appartenente a una  brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Ademollo 1887:26 e sgg., cfr. Vitagliano, 1905:81).

De' Mozzi, Marcantonio

Canonico fiorentino attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo nella sua biografia di Corilla Olimpica quale improvvisatore appartenente a una  brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Ademollo 1887:26 e sgg., cfr. Vitagliano, 1905:81).

Dei Sacconi, Olinto

Un nome rinomato veramente
era ad Arezzo Olinto Dei Sacconi,
oggi purtroppo fatalmente assente
dai famigliari tanto cari e buoni,
è perito per tragico incidente:
riposi in pace, che le sue espressioni
memori resteranno al dolce canto
alla natia San Leo gli onori e vanto.
(Romanelli 1980: 26)
 

Agricoltore, San Leo (AR), poeta famoso negli anni '30. Citato tra i sodali aretini di Calamita, Romanelli così lo ricorda: "Poeta rinomatissimo nella provincia aretina, bravo improvvisatore con bella voce baritonale, elegante e di bella presenza fisica. Più volte andavo ad ascoltarlo, poi abbiamo cantato assieme. Ricordo che ad una festa nel suo paese "Sanleo", andai vestito da militare "20 anni. Vi era tradizione che vi si riunissero poeti di varie zone e quel giorno vi partecipai anche io. Venne la sera e dovevo rientrare in caserma, ma il Sacconi che cantava con me mi disse che pensava lui a mandare una persona a ritirare un permesso di pernottamento a casa, e così fu. Cantammo per tutta la nottata e all'alba rientrai in caserma, allegro e contento di aver sostenuto la mia parte onorevolmente, tanto da avere complimenti dal noto poeta, e l'approvazione dal numeroso pubblico presente" (Romanelli, 1980:26; 1982:56; cfr. Priore, 2002:316).

Del Corona

Poeta pisano. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002.39-40).

Del Dottore, Marino

Fraternamente posso dirti degno
e appassionato della poesia,
Marino, molti meriti ti assegno
per l'ospitalità e la cortesia.
Dei poeti più volte fai convegno
perché ti piace l'arte e l'armonia
sei pieno di bontà grande di cuore:
un uomo raro di virtù e di onore.
(Romanelli 1980: 32).
 

Proprietario del ristorante Dei Laghi a Le Trove, Civitella in Val di Chiana (AR). Originario di Olmo presso Arezzo, risulta attivo nel 1980 ed è anche nominato tra gli informatori di Priore che ne dà come anno di nascita 1927 (Priore, 2002: 413). 


Del Rosso, Ottavio

Impiegato pubblico originario di Firenze, attivo nel 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo nella sua biografia di Corilla Olimpica, quale improvvisatore appartenente a una brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Ademollo 1887: 26 e sgg.; cfr. Vitagliano, 1905: 81).

Del Teglia, Francesco

Poeta fiorentino, si ritrova nell'elenco degli improvvisatori italiani di ambito colto, listati in Vitagliano (Vitagliano, 1905).

Del Tongo, Pasquale

Agricoltore originario di Tegoleto (AR), nato nel 1907. Menzionato In Carpitella, 1977: 27, «Villa Giusti», 6 ottave memorizzate, registrate a Tegoleto il 28.07.1966.

Della Rina, Giusto

Sosto a Fighille, dove il Della Rina
risiedeva a quel tempo, il buon collega,
poeta colto, che con disciplina
sa improvvisare, e con bel modo spiega;
tante cose sa dirti e t'indovina
ogni domanda e la risposta lega
con concetto gentile di maniere
ascoltarlo cantare fa piacere.
(Romanelli 1980: 41).

 

Dirigente Azienda Tubacchi Fighille (AR), attivo nel 1970. Romanelli lo ricorda in questi termini: "Questo poeta si poteva definire un eclettico, perché di tutto s'interessava. Era preciso nel suo dire e con voce chiara e musicale formava le ottave concrete e metricate, troppo presto la parca inesorabile lo rapì agli affetti familiari, e a noi tutti suoi colleghi ed estimatori" (Romanelli 1982: 60).

Diodati "Deodati"

Non meglio identificato, improvvisa ottave con Elio Piccardi, in Bencistà (Bencistà, 1990: 83).

Dominici, Savio

 "Risalgo un colle altissimo e severo,
apparire mi vedo Pitigliano:
antico bello vigilante austero
geloso dei suoi colli e del suo piano.
Qui si produce vino bianco e nero
dell'olio sopraffino e del buon grano,
è dimora di un ottimo poeta;
Dominici è cantor che tutti allieta."
(Romanelli, 1980:67).
 
Trattorista originario di Collecchio (GR) trasferito poi a Pitigliano. Risulta attivo nel 1980 (Romanelli, 1980:67; Tonini, 1991:13).

 

 

Donati, Donatello

"Proseguo ancora dove usanza abbondi
e la passione dove ancora regna
Donati Donatello, mi assecondi?
Sei un improvvisatore che s'impegna!
A Casini di amici ti circondi
gente riconosciuta brava e degna
della Toscana. Senza alcun pretesto
colleghi e amici, il mio pensiero è questo."
(Romanelli, 1980:55).
 
Commerciante di Casini (PT), attivo nel 1980.

Ducci, Girolamo

Poeta fiorentino, attivo nel 1950. Autore della storia del "Bandito Fioravanti" (Cavoli, 1983: 215-6).

Egidi, Erse

Originario di Firenze, ha stampato "Eterno unico amore" nel 1966 (23 ottave non incatenate), fu citato da Ricci in Alessandrini (Ricci, 1984).

Enrici, Bruno

Nato a Terranuova Bracciolini (AR) nel 1916, morto nel 1994. Fratello del poeta Giudo detto l'"Errici". Consegna a Priore un quaderno di ottave manoscritte per una riproduzione anastatica (cfr. Priore, 2002: 387 sgg.).

Enrici, Guido "Errici"

La parca, i fati infidi e bugiardi
strapparono alla vita un degno figlio:
era un collega pieno di riguardi:
nel ricordarlo mi si bagna il ciglio.
Benissimo sapea sfrecciare i dardi...
...poetici con massimo puntiglio:
improvvisava versi assai felici
bravo poeta il caro Guido Enrici.
(Romanelli 1980: 48).
 

Agricoltore di La Cicogna (AR) nato nel 1914, morí giovane sul fronte del Montenegro nel 1943. Si può  indentificare con l'"Errici", giovane allievo filofascista, in contrasto con Giulio Mugnai (Priore, 2002: 311). Il fratello Bruno è anche poeta. Romanelli così lo ricorda: "Un giovane molto promettente nel campo della poesia estemporanea. Purtroppo la cruda morte lo rapì nel fiore degli anni, lasciò grande dolore ai suoi cari e un'incolmabile vuoto fra di noi tutti suoi colleghi" (Romanelli 1982: 61).



Ermini, Vito

Poeta nato a Cicogna, frazione di Terranuova Bracciolini (AR) nel 1907, risulta attivo intorno al 1986. Tra gli informatori aretini di Priore, memorizzatore e poeta (Cfr. Priore:2002: 363).

Fabbrini

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002.39-40).

Fabbrini, Giona

Decisamente mi conviene prenda
l'avvio per elencarvi uomini e dati
e ognuno nominato ben s'intenda
mi riferisco ai primi che ho incontrati:
chi verrà dopo spero non si offenda
e scusa chiedo a quelli non citati,
ricorderò per primo il caro Giona
che l'eco dei suoi canti ancor risuona.
(Romanelli 1980: 35).

Coltivatore diretto di Arezzo, attivo intorno al 1970.

Fagioli, Gino

Nato a Terranuova Bracciolini (AR) nel 1923, risulta attivo intorno al 1985.  Prende parte agli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, ricorda fra l'altro la "Storia del Ciuco di Pipone", che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore:2002: 170, 340).

Fagioli, Giovan Battista "Fagiuoli"

Orginario di Firenze, possiamo supporlo attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Firenze, 1887: 26 e sgg., Cfr. Vitagliano, 1905: 80).

Failli, Antonio

Nato a Traiana, frazione di Terranouva Bracciolini (AR) nel 1901. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore: 2002).

Failli, Rina "Betti"

Nata a Castelfranco di Sopra (AR), nel 1911. Risulta far parte degli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Cfr. Priore: 2002).

Famiglia Bonarini

Prima di me la storia ha già parlato
di questa zona, ed oltre i suoi confini:
leggendari racconti ci ha lasciato
dell'antica famiglia Bonarini:
ognuno era nell'arte ben dotato,
noti improvvisatori genuini:
proverbiale è un ottava sua stupenda
i meritati onori a lor si renda.

Staggiano (AR).
Romanelli 1980: 35.
Romanelli 1982: 58-59.

Fantoni, Giovanni

Cappiano, Figline Valdarno (FI) 18 giugno 1828 - Quarata (AR, 18 agosto 1914).

Bottaio e poeta di Ponte Buriano, su di lui si vedano: Gradassi 1981, Gradassi 1995. Si veda inoltre la scheda in rete redatta da D. Brozzi.

Ha pubblicato Delitti, arresto e morte del capo assassino Federigo Bobini detto Gnicche, scappato dalle carceri d'Arezzo ed ucciso dai carabinieri reali presso Tegoleto (Fantoni 1892).

Ha pubblicato inoltre: Contrasto curioso tra il Padrone e il Contadino che vuol mangiare a tutti i costi (Cavoli, 1983: 185; Franceschini, 1983), Storia di Federigo Bobini detto "Gnicche" e infine Storia di Pasquino (Cfr. Priore, 2002: 61-72; 185 sgg.). 

Farcini

È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Farini

Originario di Poggiolo (FI). Risulta far parte dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Cfr. Priore, 2002: 39-40).

Federighi, Tommaso

Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica (Ademollo, 1887: 26 e sgg.), quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Cfr. Vitagliano, 1905: 80).

Felici, Anelusco

Originario della provincia di Grosseto, nato nel 1921. Probabilmente smise di cantare intorno ai primi anni '50 del '900 (Tonini 1991: 23). 

Felici, Arturo

Originario di Cana (GR), nato nel 1908. Concluse la sua vita presso il geriatrico di Roccastrada (Tonini 1991: 23). 

Felici, Quintilio

Cantoniere originario di Cana di Roccalbegna (GR), nato nel 1827 e deceduto nel 1982. Nominato anche quale giovane sodale di Argillano Benelli (RIBOLLA: 39, Tonini, 1991: 23).

Ferrarini, don Giuseppe

Parroco originario di Pistoia. Fu maestro di Corilla. Figura all'interno dell'elenco degli improvvisatori italiani di ambito colto, listati in (Vitagliano, 1905).

 

Ferri, Arturo

Agricoltore originario di Gavignano (AR), nato nel 1916, risulta attivo intorno al 1966. Carpitella documentò 15 ottave legate, (memorizzate) su «Il nonno morto», registrate a Gavinano il 13.05.1966 (Carpitella, 1977: 30).

Ferruzzi

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Fineschi, Agostino

Originario di Castelnuovo Berardenga (Si), nato nel 1908. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Priore,2002).

Focardi, Gino

Agricoltore originario di Monte San Savino (AR), nato nel 1910, risulta attivo intorno al 1966. In (Carpitella, 1977: 28) è presente «A tempo del mio povero marito», 2 ottave memorizzate di carattere satirico.

Folli

Toscano, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Forasiepi, Angelo

Un cantatore che direi perfetto
il Forasiepi, un uomo assai cortese,
perciò per i suoi meriti fu eletto
Sindaco beneamato nel paese
di Monterchi, che ancora non ho detto
quanto del popol suo parlar s'intese.
Razza di vecchio stampo che ridesta
il pensiero, e il ricordo vivo resta.

Ex sindaco di Monterchi (AR).
Romanelli 1980: 40.

Forasiepi, Angiolo

"Un cantatore che direi perfetto
il Forasiepi, un uomo assai cortese,
perciò per i suoi meriti fu eletto
Sindaco beneamato nel paese
di Monterchi, che ancora non ho delto
quanto del popol suo parlar s'intese.
Razza di vecchio stampo che ridesta
il pensiero, e il ricordo vivo resta".
(Romanelli, 1980: 40).
 
Originario di Monterchi (AR), risulta attivo intorno al 1980. E' stato anche sindaco della sua città. 

Forzini, Armando

Originario di Laterina (AR), nato nel 1924. Tra gli informatori aretini di Priore, canta a braccio e compone un poemetto sulla Festa del Perdono di Terranuova (Priore, 2002: 357).

Forzini, Giovanni

Originario de Le Ville, frazione di Terranuova Bracciolini (AR), nato nel 1920. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Priore,2002).

Franceschini, A.

Dietro invito un bel giorno mi recai
in un paese allor detto Il Bastardo
ed oggi è San Giuliano e  vi trovai
un improvvisatore di riguardo.
Una serata assieme vi passai
e la sua fama non lo fe' bugiardo
che il Franceschini ha molto meritata
lo seppe dimostrar quella serata.

Colono, San Giuliano (AR).
Romanelli 1980: 30.

Franceschini, A.

"Dietro invito un bel giorno mi recai
in un paese allor detto Il Bastardo
ed oggi è San Giuliano e vi trovai
un improvvisatore di riguardo.
Una serata assieme vi passai
e la sua fama non lo fe' bugiardo
che il Franceschini ha molto meritata
lo seppe dìmostrar quella serata."
(Romanelli, 1980: 30)
 
Agricoltore originario di San Giuliano (AR), risulta attivo intorno al 1980. 

Franceschini, Alfido "Alfiero"

"Noioso fra colleghi è far confrontí,
ma sempre esiste qualche differenza,
perciò conviene tutto vi racconti
quando feci una buona conoscenza
e fu a Scanzano fra colline e monti,
che conobbi un collega dì esperienza
creatore di versi genuini
l'estempore poeta Franceschini."
(Romanelli, 1980: 61; 1982: 68)
 
Minatore originario di Massa Marittima (GR), risulta attivo intorno al 1970. Lio Banchi ricorda di averlo udito improvvisare alla trattoria da Anita alle Catene, a Massa Marittima (RIBOLLA,49: 81).

Franchi, Antonio

Dottore originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887:26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Vitagliano, 1905: 80).

Francioli

Un noto cantautore assai completo
di studi culturali e di parola,
del mito e della storia ogni segreto
ebbe imparato in virgiliana scuola.
Parla di Omero e non gli fa divieto
la divina commedia non sorvola:
spiega bene Petrarca col Boccaccio
caro Francioli, amico mio ti abbraccio.

Possidente di Alberoro (AR).
Romanelli 1980: 44.

Fratini, Checco "Checco"

"In questa zona stessa ebbi incontrato
un ìmprovvìsator di vasto ingegno,
Fratini Checco, molto rinomato,
preciso e puntuale ad ogni impegno:
un uomo veramente rispettato.
Conobbi pure Tito, il figlio degno,
dirigente dì banca, e agli sportelli
più volte ha favorito Romanelli."
Romanelli, 1980: 25
 
Calzolaio originario di San Lorentino (AR), risulta attivo intorno al 1940. 

Fratini, Francesco

In questa zona stessa ebbi incontrato
un improvvisator di vasto ingegno,
Fratini Checco, molto rinomato,
preciso e puntuale ad ogni impegno:
un uomo veramente rispettato.
Conobbi pure Tito, il figlio degno,
dirigente di banca, e agli sportelli
più volte ha favorito Romanelli.

Calzolaio di San Lorentino (AR).
Romanelli 1980: 25.

Frediani, Frediano

Agricoltore originario di Buti (Pi), risulta attivo intorno al 1850. Improvvisatore di fama, insieme ai figli Pietro e Paolo, menzionati da Cesare Lombroso, nel suo studio sul "genio"(Franceschini, 1983: 33; 1990: 39). 

Frediani, Paolo

Originario di Buti (Pi), risulta attivo intorno al 1870.  Autore di uno "Schizzo autobiografico", pubblicato in `Parnaso popolare butese', Livorno-Empoli, 1939: 43 (Franceschini, 1990: 39).

Frugoni, Innocenzo

Originario di Firenze, nato nel 1682 e morto nel 1768. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887: 26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Vitagliano, 1905: 81).

Frusani "Zoppo"

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Furelli, Bruno

Originario di San Giovanni Valdarno (AR), nato nel 1907. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Priore 2002).

Fusini

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Galiziano

Verso il bel Casentino un volo faccio,
mi fermo nella zona Rassinese:
ho tanti amici che non trovo impaccio
a trovar Galiziano nel paese.
Sicuro da Bernardo lo rintraccio
dove mangiammo e il vino buon s'intese
(il gusto che al palato fa piacere)
e vi passammo tante liete sere.

Carrettiere di Rassina (AR).
Romanelli 1980: 45.

Gallai, Giovanni

Originario di Anghiari (AR), risulta attivo nel 1966. Insieme a Benito Caselli fu autore di un contrasto tra «Tramonto e Aurora» (Carpitella, 1977: 42).

Galli

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Galli

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Galli, Vincenzo "Edo"

Originario di Braccagni (GR), risulta attivo intorno al 1950. Autore di una «Storia di Giuseppe Mastrilli, bandito da Terracina» collezionato in "Storie di Briganti e loro Amori" a cura di U. Maraldi. Roma, s.d (Cavoli, 1990: 27).

Gallori

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Gallorini, C. "Fronzino"

"Tornando indietro per la stessa via
è sosta obbligatoria ad Alberoro,
bella frazione, cui la poesia
qui sembra nata e se ne fa tesoro
il popolo più amante che ci sia.
Qui nacque un buon poeta fra costoro
detto Fronzìno, dalle mille imprese,
che vanto e onore lascia al suo paese."
(Romanelli, 1980: 44; 1982: 61)
 
Agricoltore originario di Alberoro (AR), risulta attivo intorno al 1970. Romanelli lo ricorda così: "Certo era il migliore improvvisatore della Valdichiana, uomo preciso di parola pronta. Bella voce gorgheggiante, sapeva conquistare simpatia dal pubblico".

Gallorini, C. detto Fronzino

Tornando indietro per la stessa via
è sosta obbligatoria ad Alberoro,
bella frazione, cui la poesia
qui sembra nata e se ne fa tesoro.
Il popolo più amante che ci sia.
Qui nacque un buon poeta fra costoro
detto Fronzino, dalle mille imprese,
che vanto e onore lascia al suo paese.

Poeta di Colono, Alberoro (AR).
Romanelli 1980: 44 (dove il cognome è dato nella variante Gallorino).

Romanelli 1982: 61 lo ricorda con queste parole: "Certo era il migliore improvvisatore della Valdichiana, uomo preciso di parola pronta di estro poetico. Bella voce gorgheggiante sapeva conquistare simpatia sia dal pubblico come dai colleghi, che se pure più volte era in contrasto avverso, sapeva restare nelle regole che il galateo insegna. Meritava ogni stima, di lui ero molto amico e più volte abbiamo cantato assieme".

Gallorini, Giuseppe

Ora qui citerò chi bene tanto
mi volle ed io perciò contraccambiai
stretta amicizia, così spesso accanto
noi fummo e tante cose v'imparai:
rettezza e umanità senza rimpianto.
A San Polo serate vi passai
assieme al caro Beppe Gallorini
uomo preciso fra i poeti fini.



Colono di San Polo (AR).
Romanelli 1980: 26.

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Gallorini, Giuseppe "Beppe"

"Ora qui citerò ohi bene tanto
mi volle ed io perciò contraccambiai
stretta amicizia, così spesso accanto
noi fummo e tante cose v'imparai:
rettezza e umanità senza rimpianto.
A San Polo serate vi passai
assieme al caro Beppe Gallorini
uomo preciso fra i poeti fini."
(Romanelli, 1980: 26; 1982: 55)
 
Agricoltore originario di San Polo (AR), risulta attivo intorno al 1950. Romanelli lo ricorda come: "Un vero galantuomo, contadino sotto un padrone cattivo e usuraio, che faceva l'avvocato".

Gamberi, Antonio

Agitatore militante originario di Grosseto (GR), nato nel 1867 e morto nel 1944. Militante repubblicano e anticlericale in Maremma, polemista, difensore del popolo, fu condannato per reati d'opinione e riparò in Svizzera e Francia, dove faceva il manovale e il muratore. Compose molti versi, martelliani e ottave, di cui alcune raccolte furono stampate ("Battaglie sovversive", Firenze, Polli. 1920, 304 pp.). Tornò in esilio con il fascismo, e pubblicò "Battaglie antifasciste" (Parigi, Morelli, 1926) che contine anche delle ottave. Morì a Joeuf, in Francia (RIBOLLA: 104-108).

Gatti, Giovanni

"Ora dell'Amo seguirò la scia
e farò sosta presso all'acqua borra:
quanti ricordi nella mente mia!
Invoco: e la memoria mi soccorra:
ricercherò cantori di poesia
e dare loro vanto e quanto occorra:
l giovane Gironi, è fra gli adatti;
a Levanalta c'è il famoso Gatti."
(Romanelli, 1980: 47)
 
Originario di Levane Alta (AR), risulta attivo intorno al 1980.

Gatti, Giovanni e Giulio Gironi

Ora dell' Arno seguirò la scia
e farò sosta presso all'acqua borra:
quanti ricordi nella mente mia!
Invoco: e la memoria mi soccorra:
ricercherò cantori di poesia
e dare loro vanto e quanto occorra:
il giovane Gironi, è fra gli adatti;
a Levanalta c'è il famoso Gatti.

Poeti di Levane (AR).
Romanelli 1980: 47.

Genesi, Tonello

Originario di Manciano (GR), risulta attivo intorno al 1965. Carpitella riporta una ottava di invettiva su « Un fascista» (Carpitella, 1977).

Gennaioli, Settimio

Originario di Cospaia (PI), risulta attivo intorno al 1980 e morto nel 1984 (Romanelli, 1985: 148).

Gentili, Canonico

Originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887, pp. 26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Vitagliano, 1905: 80).

Gentili, Panfilo

Originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887, pp. 26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Vitagliano, 1905: 80).

Ghelardini, Alvaro

Barbiere originario di Castiglion della Pescaia (GR), nato nel 1926 e deceduto nel 1984. Vissuto sempre a Sticciano Scalo, dove fin da ragazzino partecipava a contrasti in rima. Autore di un poema in sestine sulla tragedia della miniera di Ribolla (Tonini, 1991: 23 e RIBOLLA: 28).

Ghiandai, Gino

"E dove abita Gino, a mezza costa,
Fonte di Sala è detta la Frazione:
un luogo ameno, ancora puoi far sosta
se scempio non farà la costruzione:
quante merende e canti di proposta
con il Ghiandai pieno di passione
che il buon umore in cuore ti ridesta
ed è in sua compagnia sempre una festa".
(Romanelli, 1980: 38)
 
Scalpellino originario di Fonte di Sala (AR), risulta attivo intorno al 1980.

Ghini, Ennio

Agricoltore originario di Castiglion della Pescaia (GR), risulta attivo intorno al 1983. Si esibiva insieme al gruppo folk "Poveri ma felici" (Perugini, 1984).

Ghini, Pasquale

Originario di Trappola, comune di Loro Ciuffenna (AR), nato nel 1919. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Priore, 2002).

Ghivizzani

Originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887, pp. 26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Vitagliano, 1905: 81).

Giacchi, Pirro

Originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1870 (Vitagliano, 1905: 188-192).

Giagnoni

Originario di Jolo (PO), risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Giardi, Pietro

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Ginestroni, Amedeo

"Al Ponte Nuovo zone rinomate:
Amedeo vi risiede l'ortolano:
tante le ore al sonno si è rubate
a improvvisar con la chitarra in mano:
ma quante levataccie e fatícate,
negli orti nominati del pantano:
dal Piero all'osteria si andava apposta
a crear versi di botta e risposta."
(Romanelli, 1980: 37)
 
Ortolano originario di Arezzo, risulta attivo intorno al 1980.

Gioni

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870(Priore, 2002: 39-40).

Giovacchini, Osvaldo

Per confermarvi che non è novella
soffermatevi a casa lì dal Giolo:
qui mi gettai per una finestrella,
cercando scampo, feci un grande volo:
la buona sorte lì mi fu sorella.
Più volte se ne parla col figliolo:
Osvaldo ch'è poeta e grande amico
può dir se è verità quanto vi dico.

Pollaiolo di Castelluccio (AR).
Romanelli 1980: 38

Giovacchini, Osvaldo "Giolo"

"Per confermarvi che non è novella
soffermatevi a casa li dal Giolo:
qui mi gettai per una finestrella,
cercando scampo, feci un grande volo:
la buona sorte lì mi fu sorella.
Più volte se ne parla col figliolo:
Osvaldo ch'è poeta e grande amico
può dir se è verità quanto vi dico."
(Romanelli, 1980: 38)
 
Allevatore di polli originario di Castelluccio (AR), risulta attivo intorno al 1980.

Gironi, Giulio

Originario di Piancastiglioni (AR). Corrisponde in ottave con il Vietti (Priore, 2002: 302).

Gironi, Giulio

"Ora dell'Amo seguirò la scia
e farò sosta presso all'acqua borra:
quanti ricordi nella mente mia!
Invoco: e la memoria mi soccorra:
ricercherò cantori di poesia
e dare loro vanto e quanto occorra:
l giovane Gironi, è fra gli adatti;
a Levanalta c'è il famoso Gatti. "
(Romanelli, 1980: 47)
 
Originario di Levane (AR), risulta attivo intorno al 1980 (Priore, 2002: 298).

Giuntini, Anchise

Originario di Massa Marittima (SI), nato nel 1930, risulta attivo nel 1991. Apprese l'arte poetica dal padre, fin da giovanissimo. Frequenta il circolo di Pianizzoli. Partecipa a un incontro a Lamporecchio nel 1991. (RIBOLLA: 21, Bencistà, 1994: 19).

Giusti, Eugenio

Agricoltore originario di Figline Valdarno (AR). Corrisponde in ottave con l'Arnetoli (Priore, 2002: 267).

Gonnelli, Silvio "Il Rosso del Bandini"

Originario di Pian di Scò (AR), nato nel 1901. Tra gli informatori aretini di Priore, memorizzatore e poeta. In contrasto con il Livi Calamita (Priore, 2002: 321 sgg).

Gori, Anton Francesco

Originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887: 26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni (Vitagliano, 1905: 80).

Gori, Lorenzo

Agricoltore originario di Loro Ciuffenna (AR), nato nel 1901. E’ uno degli informatori di Dante Priore, che così lo descrive: “Si è trasferito a Terranuova nel 1967, nella frazione Penna, al confine con il comune di Loro. Contadino ancora attivo, per quanto non abbia avuto istruzione scolastica possiede un repertorio veramente eccezionale di canti ogni genere, e in particolari occasioni si diletta anche di improvvisazioni estemporanee. Da giovane ha fatto parte delle brigate che andavano di casa in casa a cantare le ‘befanate’”. Ricordava bene a memoria la Pia dei Tolomei di Giuseppe Moroni detto il Niccheri, la Storia di Marziale e molte altre (Priore, 1978 e 2002).

Grassi, Niccolino

Allevatore originario di Capanne di Gerfalco (GR), nato nel 1948, risulta attivo nel 1987. Presenzialista assiduo nelle occasioni del revival maremmano, combattivo, energetico, dall'estro sicuro, dichiaratamente ruraleggiante. Anche il padre era poeta (Bencistà, 1994: 19; Tonini, 1991: 23).

Grassini, Carlino

"Eclettico e studioso veramente
un tal Carlino di Ponteburiano
il suo dire chiarissimo eccellente
specie parlando del Divin toscano:
declamare Petrarca lo si sente,
è pure un amatore Leopardiano,
narratore del Pascoli e del Giusti
da soddisfare i più esigenti gusti"
(Romanelli, 1980: 34)
 
Originario di Ponte a Buriano (AR), nato nel 1909, risulta attivo intorno al 1980. Figura anche tra gli informatori aretini di Priore, 2002, e ricordava a memoria, nel 1978, le ottave autobiografiche di Giovanni Fantoni.

Grisante

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Guadagnoli

Originario della provincia di Arezzo, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Guarducci

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Guarducci, Oscar

"Colleghi e amici veri genuini
che purtroppo se avrò dìmentìcati
vi terrò tutti al cuore mio vicini
chiedendo venda se non vi ho citati.
Conviene a svelti passi m'incammini
verso Galciana dove appassionati
tanti ve ne saranno dì amatori
Pelagatti e Guarducci fra i migliori."
(Romanelli, 1980: 56)
 
Commerciante originario di Galciana (PO), risulta attivo intorno al 1980.

Guglielmone ed altri di Sesto Fiorentino

Sono arrivato al bel paese a Sesto
Fiorentino. Vi nacque Guglielmone
commerciante perfetto e sempre lesto
a raccontar facezie alle persone.
Ora i suoi figli a ricordar mi appresto
d'improvvisare hanno la passione
poi ricordo Galliano col Lillino
ed oggi a proseguir resta il Picchino.

Commercianti di Sesto Fiorentino (FI).
Romanelli 1980: 56.

Guidelli, Enrico

Ed ora un capomastro muratore
che nell'arte ha ingegno sopraffino:
uomo stimato per il suo valore
riconosciuto in tutto l'Aretino.
un vero appassionato cantatore
di soprannome, chiamano il Bellino
con la sua voce limpida e soave
adatta agli stornelli e nell'ottave.

Capomastro muratore di Arezzo.
Romanelli 1980: 37.

Guidelli, Enrico "Bellino"

"Ed ora un capomastro muratore
che nell'arte ha ingegno sopraffino:
uomo stimato per il suo valore
riconosciuto in tutto l'Aretino.
un vero appassionato cantatore
di soprannome, chiamano il Bellino
con la sua voce limpida e soave
adatta agli stornelli e nell'ottave"
(Romanelli, 1980: 37)
 
Capomastro muratore originario di Arezzo, risulta attivo intorno al 1980.

Innocenti, Toni

"Un altro nome di collega annoto
dímenticare il quale non potevo
e sebbene da tempo un po' remoto
questo poeta più non lo vedevo,
ed è per questo che sentivo il vuoto
del Toni il gladiatore e ben sapevo
era molto erudito e intelligente
mitologicamente competente."
(Romanelli, 1980: 34)
 
Ferroviere originario di San Leo (AR), risulta attivo intorno al 1980.

Innocentini, Cafiero "Farfallina"

"Ai miei pensieri Farfallina affiora
nei ricordi, nel tempo ormai lontano.
Mi fa piacere rammentarlo ancora
quale compagno e assieme partigiano:
fu coraggioso e questo lo avvalora
perché è figlio del popolo nostrano.
Grande amator di poesia e del canto
Cafiero è un vero appassionato tanto"
(Romanelli 1980: 32)
 
Commerciante originario di Arezzo, nato nel 1923, risulta attivo nel 1980.

Lami, Giovanni

Dottore originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887: 26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una allegra brigata fiorentina dei tempi di Corilla, facenti capo alla casa Castiglioni. (Vitagliano, 1905: 80).

Lampis, Sergio "Lalo"

Originario di Ribolla (GR), nato nel 1923. Figlio di minatori sardi, si è distinto soprattutto come maggerino, di volta in volta alberaio o corbellaio. Autore di un poema in ottave su "La sciagura di Ribolla" (1954), cui assistette personalmente, essendo di turno, ma all'esterno del pozzo. Il poema è pubblicato per esteso in RIBOLLA, 53-54; poi 97-98 (Tonini, 1991: 23).

Landi, Francesco

Agricoltore originario di Arezzo, nato nel 1925, risulta attivo intorno al 1966. Carpitella registrò «La nascita sventurata», composizione memorizzata in 5 ottave autobiografiche, registrate a Tegoleto il 28.07.1966 (Carpitella, 1977: 27).

Landi, Nello

"Verso Buti ora vola il mio pensìero,
vi abita un carissimo collega
si chiama Nello Landi amico vero
grande stima reciproca ci lega.
Usa un linguaggio chiaro e veritiero
cui dà risalto e belle cose spiega,
da uomo saggio scrive ben preciso
perfettamente canta all'improvviso."
(Romanelli, 1980: 59)
 
Falegname mobiliere originario di Buti (PI), nato nel 1925. Espertissimo improvvisatore di grande carisma non solo locale, fu allievo di Vasco Cai. Si è esibito per anni in tutta la Toscana e poi nel Lazio, in coppia con Florio Londi (Landi e Londi, quasi un marchio di fabbrica), su basi semi-professionali, come Ceccarini e Piccardi prima di loro: una splendida coppia da palcoscenico, fondata sul contrasto anche fisico tra le due figure: prestante e in buon arnese il Landi, che sprizzava energia e vitalità, ossuto, mingherlino e malinconico il Londi, che sbalordiva per la sua intelligenza poetica. Come Londi, anche Landi ha pubblicato i suoi versi.

Landini

Originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887:26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Vitagliano, 1905: 81).

Lapacino, Filippo

Pievano originario della regione Toscana. E' presente nell'elenco degli improvvisatori italiani di ambito colto, listati in (Vitagliano, 1905).

Lapini, Gino

"Oh quanti nomi a rammentare avrei
ma purtroppo di tanti non ricordo
Un buon compagno è nei pensieri miei,
partigiano Lapíni, io non ti scordo!
Parlar del tuo coraggio eppur potrei
lassù nei monti in tempo più balordo:
viveri e partigiani tu hai portato,
a san Giustino fosti fucilato."
(Romanelli, 1980: 39; Tonini, 1991: 23)
 
Operaio originario di Castelluccio (AR), risulta deceduto nel 1945.

Lazzerini "Momo"

Originario della provincia di Arezzo. Poeta famoso, ricordato da Vietti (Priore, 2002: 298).

Lelli, Eusebio "Eusepio"

"Bagni dì Gavorrano; è naturale
che ti rammenti nobile paese
la gente ove lavora in te prevale:
il diritto e il dover sempre difese.
Vi abita un collega eccezionale
bravo improvvisatore assai cortese:
Eusepio caro, il mio pensiero avverti,
io spero sempre presto rivederti."
(Romanelli, 1980: 62; Tonini, 1991: 23)
 
Operaio originario di Bagni di Gavorrano (GR), risulta attivo intorno al 1980. Riconosciuto quale "maestro dell'improvvisazione" (RIBOLLA: 29).

Lensi

Originario di Fiesole (FI), risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Lisi, Mario

"Il cieco Mario improvvisando incanta,
artigiano preciso nel lavoro,
 è onesto, i suoi valori non decanta
di sua modestia se ne fa tesoro.
Egli fra poco giungerà agli ottanta
anni vissuti nel miglior decoro,
la sua amicizia nel profondo sento:
rende la gioia e vive nel tormento."
(Romanelli 1980: 36)
 
 Artigiano originario della città di Arezzo, nato nel 1900, risulta attivo nel 1980. Poeta non vedente.

Livi, Augusto

Originario della città di Arezzo, risulta attivo intorno al 1967. Cantò con Guerriero Romanelli su "America e Russia" (Franceschini, 1983: 58).

Livi, Renato "Calamita"

"Chi non conosce il gaio «Calamita»?!
E' l'ímprovvìsator per eccellenza,
e sempre pronto con la voce ardìta
ovunque fa notar la sua presenza.
Onesta amicizia tanto a me gradita
da cinquantanni è nostra conoscenza
per cui fraternamente son legato
al Livi mio caris.simo Renato."
(Romanelli, 1980: 27)
 
Ambulante di formaggi originaro della città di Arezzo, nato nel 1906, risulta attivo nel 1980. Iniziò a cantare versi il 1923. Anche su (Leydi, 1973: 213): "Contrasto tra America e Russia". Sul disco a cura di Carpitella, VPA 8286 , insieme a Libero Vietti (v.) su «Match Benvenuti-Mazzinghi». Cfr. anche una interessante intevista in (Priore, 2002: 316).

Livi, Renato detto Calamita

Chi non conosce il gaio «calamita»?!
È l'improvvisator per eccellenza,
e sempre pronto con la voce ardita
ovunque fa notar la sua presenza.
Questa amicizia tanto a me gradita
da cinquant’anni è nostra conoscenza
per cui fraternamente son legato
al Livi mio carissimo Renato.

Commerciante, Arezzo.
Romanelli 1980: 27.

Priore 2002: 414  ne dà come luogo e data di nascita Arezzo, 1906.

Logli, Altamante

Ora verso Scandicci c'inoltriamo
dove qui vi risiede un vero amante
di poesia, che sa dar richiamo
perché molto satirico e brillante.
Lo stimo buon collega e amici siamo
con Logli che mi sta molto distante:
questo poeta dalla vena ardente
è vero tosco, e nel cantar si sente.

Operaio di Scandicci (FI). Priore 2002: 414 ne riporta come luogo e data di nascita Luicciana (Cantagallo), 1921.
Romanelli 1980: 51.

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Logli, Altamante

"Ora verso Scandicci c'inoltriamo
dove qui vi risiede un vero amante
di poesia, che sa dar richiamo
perché molto satirico e brillante.
Lo stimo buon collega e amici siamo
con Logli che mi sta molto distante:
questo poeta dalla vena ardente
è vero tosco, e nel cantar si sente."
(Romanelli, 1980: 52)
 
Operaio originario di Luicciana, nel comune di Cantagallo (FI) nato nel 1921 e morto nel 2007. Si trasferì giovanissimo a Scandicci, dove lavorava come boscaiolo. Fu poi operaio alla REX. Cantò a lungo con i grandi toscani: Ceccherini, Piccardi e Andreini, mentre con Landi e Londi, furono detti "le Tre L"; e poi ancora con Masi e Tonti. Di piccola statura, corrusco e focoso, attivissimo, si guadagnò un notevole carisma nei suoi ultimi anni, con la pubblicazione de "Il poeta di Scandicci. Vita in versi e contrasti in ottava rima" (a cura di A. Bencistà), Firenze, Librerie Chiari, 2000.

Lombardi, Engis

Originario di Montieri (GR). Simpatizzante fascista, si trovò a contrastare con Ceccarelli (RIBOLLA: 69).

Londi, Florio

"Molti ne siamo nel consorzio umano
però natura non fe' tutti eguali,
eccelle un buon poeta a Carmignano
possiamo definirlo fra i geniali:
cultore dello studio leopardiano,
conoscitor di scienze naturali,
narratore di metodi profondi
chiamato è Florio ed il cognome Londi!"
(Romanelli 1980: 55)

Artigiano tessile originario di Carmignano (PO), nato nel 1926 e morto nel 2001.  Improvvisatore di virtù e abilità superlative, si esibì per anni in coppia con l'amico pisano Nello Landi (v.) Ha scritto "Dall'aedo agli anni '80" (ms.), curioso contributo critico alla storia della poesia estemporanea. Fu anche autore di alcune raccolte di liriche, tra cui, con la prefazione di Francesco Guccini: L'età che non ebbi, l'età che non amai (Londi 1986), Come ciliegio di bosco (Londi 1995), La vergine rima. Poesie giovanili (Londi 2007).

Longhi, Giovanni

Originario di Firenze, risulta attivo intorno al 1750. Allievo del Gianni. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887: 26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Vitagliano, 1905: 81)

Lorenzi, Bartolomeo

Originario della città di Firenze, risulta attivo intorno al 1750. Non meglio identificato, ma elencato dall'Ademollo, nella sua biografia di Corilla Olimpica, Firenze, 1887:26 e sgg., quale improvvisatore appartenente a una brigata fiorentina dei tempi di Corilla (Vitagliano, 1905: 81).

Lorenzini, Danilo "Gruccino"

Originario di Cavriglia (AR), nato nel 1915, risulta attivo intorno al 1990. Tra gli informatori aretini di Priore, esprime una straordinaria memoria per l'ottava rima, che è in grado di recitare a iosa, quando non poeta in proprio (Priore: 2002).

Lozzi, Umberto "Puntura"

Vetturino originario di Vallerotana (GR). Detto anche Volpino. Protagonista carismatico del revival grossetano, sul palco di Ribolla, gioca in casa (Tonini, 1991: 23).

Lucchetti

Originario della regione Toscana, risulta attivo intorno al 1870. È uno dei 120 poeti mezionati nella autobiografia in ottave del Niccheri, stampata da Salani, e che possiamo supporre attivi intorno al 1870 (Priore, 2002: 39-40).

Lucchetti, Lorenzo

Originario della città di Pistoia, nato nel 1904 risulta attivo intorno al 1970 (Bruni in Lares XXXIV f. 1/2; Franceschini, 1983: 42).

Madiai, Angelo detto Il pecoraino di Sanleo

Questo pastore il disturnar non teme
sia bernescando o recitar la storia,
sembra guidato dalle dee supreme
per quanto tiene chiara la memoria:
carico è di anni, ma il suo vecchio seme
rende e germoglia senza vana gloria.
Gli scrittti suoi dovunque leggerai
che onorano il bravissimo Madiai.

Poeta pastore di Anghiari (AR).
Romanelli 1980: 30.

Romanelli 1982: 57 così lo ricorda: "Era il decano dei poeti della Val Tiberina. Il migliore della provincia aretina, sia nell'improvvisare come nello scrivere poesie di vario genere. Era noto calendarista per la ditta rinomata Busatti di Anghiari e se pure da tempo ormai ci ha lasciati, spesso vengono riproposte le sue poesie, confesso ne ebbi giovamento io stesso. Con questo poeta bravo e galantuomo più volte ebbi l'onore ed il piacere di improvvisare".

Mafucci, Ivo

Attualmente è l'unico poeta di Arezzo.

Ha pubblicato una raccolta intitolata Poesie.

Magni, Giuseppe

Una persona cara è trapassata
a vita eterna e la ricordo ancora:
in Casentino molto  è rinomata
Prato di Strada pure tanto onora.
Creava versi in linea misurata:
la sua mancanza molto ci addolora:
uomo preciso, sì gentile e adatto
a dare esempi di bontà e di tatto.

Fabbroferraio, Prato di Strada (AR).
Romanelli 1980: 30.

Marcucci, Giuseppe

Tanti ve ne lasciai per queste zone
uno potrebbe farci da modello
per quanta aveva grande la passione
di distrurnare, sia con questo e quello.
È misurato nella sua ambizione,
erede vero del maggior fratello,
che del suo pari ha volontà ed ingegno,
sempre preciso per qualunque impegno.

Operaio, Arezzo.
Romanelli 1980: 31.

Marcucci, Luigi

Grande compagno mai dimenticato
è Marcucci Luigi il melodioso.
Il suo dire, gentile e delicato,
lo rende assai orecchiabile e grazioso.
Quante belle serate nel passato,
di ripassarle sarei molto ansioso,
con te collega bravo e assai perfetto,
legati nel1a fede e nel rispetto.

Verniciatore, Arezzo.
Romanelli 1980: 27.

Masi, Natale

Rari nel mondo sono questi casi
fenomeni li chiama l'alta scienza:
ma i miei pensieri sono un poco evasi
critica accetto e faccio penitenza:
ma tu sarai contento, amico Masi,
d'essere nato in questa residenza,
terrà primiera nello spazio umano
ti fe' poeta nello stil toscano.

Colono, Vinci (FI)
.
Romanelli 1980: 53.

Masolini, Giuseppe

Ed ora parlerò di conoscenze
che feci fra i poeti fiorentini,
con loro raffinai le mie esperienze
primo incontrai Giuseppe Masolini:
volle onorarmi di sue confidenze
poeta pronto dagli acuti fini:
ora purtroppo all'aldilà soggiorna
un altro eguale credo non ritorna.

Operaio di Firenze.
Romanelli 1980: 50.

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Mattesini, Mario

Qui abitava un collega che prevale
moltissimo nel canto improvvisato:
lo potrei definire originale
tanto è pungente e molto preparato:
un vero idealista naturale
ed inoltre è pittore rinomato,
compagno bravo e molto umanitario
ben conosciuto è il Mattesini Mario.

Originario di Olmo, vissuto successivamente a Ponticino (AR)
Romanelli 1980: 29.

Priore 2002: 414 ne dà come luogo e data di nascita Laterina, 1922.

Mazzieri, Rodolfo

Di nuovo questa voce ora risento,
nell'Aretino molto rinomata,
quella di Dolfo: che con sentimento
cantava le romanze in serenata,
stornelli improvvisava, e nel momento
creava anche l'ottava metricata:
in ogni campo si faceva onore,
un vero amico e buon lavoratore.

Camionista di Arezzo.
Romanelli 1980: 36.

Mugnai, Giulio

Di questo colle scendo le pendici
costeggio l'Amo lungo la sua riva,
vi troverò l'amico degli amici
appassionato sempre in vena attiva:
ad ogni incontro ci facciam gli auspici
di ritrovarsi ancor fin che si viva:
con il Giulio Mugnai di Terranuova
di casa a Montevarchi si ritrova.

Tecnico tabacchicultore di Terranuova Bracciolini (AR).
Romanelli 1980: 49.

Romanelli 1982: 62 lo ricorda così: "Questo collega è poco definirlo una rispettabile persona per come si è sempre dimostrato con noi tutti. Uomo molto serio e pieno di passione poetica, non mancava mai ad ogni invito, e se non chiamato lo vedevi quasi sempre come attento spettatore, aveva una bella voce tenorile e improvvisando, sapeva essere arguto e drammatico. Ci ha lasciati tanti cari ricordi".

Nappa

Un compagno operaio carrettiere,
di soprannome il Nappa vien chiamato,
preciso nel diritto e nel dovere
che prove di rettezza ci ebbe dato.
Lavoratore assiduo al suo mestiere
natura di gran pregi lo ha dotato,
che ad ascoltarlo ogni uditore allieta
raro improvvisatore e buon poeta.

Carrettiere di Rassina (AR).
Romanelli 1980: 45.

Palazzini

Se tanta lontananza non m'inganni
ricorderò dell'Olmo la Frazione.
Vi andavo con l'amico mio Giovanni:
ci si dava alla danza con passione
e la spensieratezza dei vent'anni
mi dilettavo al canto, e un'attenzione
meritava il padrone del locale
artigiano e poeta assai geniale.

Artigiano cementista, Frazione Olmo (AR).
Romanelli 1980: 28.

Palmerini, Giangino

Conviene che di nuovo m'incammini:
la strada tengo giusta per Foiano,
è ora che al paese mi avvicini,
che della Valdichiana è gran sovrano.
È rinomato per i suoi bovini
per i meloni, per l'angurie e il grano,
pel carnevale, per la cortesia
e il buon Giangino per la poesia.

Colono di Foiano (AR).
Romanelli 1980: 43.

Pancini, Evaristo

Altro collega nel suo dir geniale
fu Pancini Evaristo il macellaio
il quale con maniera originale
si rendeva così brillante e gaio
nell'improvvisazione; e molto vale,
scrivendo, ci sa dir di Tizio e Caio.
Per anni in ogni ambiente si è cantato
poeta arguto, colto ed educato.

Macellaio di San Lorentino, Arezzo.
Romanelli 1980: 24.

Romanelli 1982: 57 così lo ricorda: "Notissimo e bravo improvvisatore, scrisse molte poesia in vario metro. Si fu spesso assieme a cantare in gare serate ecc. anche perché, io da sposato andai ad abitare con i miei suoceri che erano inquilini del Pancini, in via San Lorentino, dove appunto aveva la macelleria. Il poeta rinomato e stimato era nativo di Staggiano, località che ha dato tanti bravi e noti poeti improvvisatori".

Pescini

Nella città, là dove eterno è aprile,
visse un altro collega molto degno.
All'improvviso il rio destino vile
lo volle così presto all'altro regno.
Era modesto generoso e umile:
svolgeva il canto con premura e impegno,
lui formava l'ottava concettuosa
con bella voce chiara e deliziosa.

Ambulante di Firenze.
Romanelli 1980: 51.

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Piccardi, Elio

Vi citerò chi in regola ha le carte
da presentare in ogni luogo e banco:
sicuramente non fu mai in disparte
con il suo dire decisivo e franco,
preciso e appassionato, pronto, parte
dall'amata nativa Castelfranco
per raggiungere i massimi traguardi
il noto cantautore, Elio Piccardi.

Cantautore di Castelfranco di Sopra (AR).
Romanelli 1980: 48.

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Picchi, Alfiero

Ora parlo di te compagno Alfiero
Picchio di soprannome nominato:
di spirito ribelle, ma sincero
ti son lontano ma non ti ho scordato:
la stessa fede è in noi senza mistero
che il lungo tempo non ha logorato:
bravo improvvisator di pura pianta
di rivederti, la mia voglia è tanta.

Barbiere di Arezzo.
Romanelli 1980: 36.

Poggi, Vittorino

Vi citerò di chi la testa adorna
che cingersi potea di mirto e alloro
per la notorietà che lo contorna,
per i suoi versi più pregiati d'oro.
Parlarne vale e di buon conto torna
leggerli ancora e farsene tesoro
come già feci, e lo farò ancor'oggi:
maestro d'arte fu Vittorio Poggi.

Di Oste, Comeana (FI).
Romanelli 1980: 50.

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Puleri, Azelio

Montevarchi (AR), 7 settembre 1929 - San Zeno (AR), 28 novembre 2009.

Un ricordo di Azelio Puleri, firmato daCorrado Barontini e Alessandro Bencistà, è pubblicato nel n. 15 di «Toscana Folk». Puleri ha pubblicato tre raccolte di poesie: Contrasti in ottava rima di un poeta contadino (Puleri 1993), Storia vera scritta e sofferta (Puleri 1997) e Amore, ricordi e poesie (Puleri 2000).

Puleri, Giuseppe

Una persona di pensieri assorta
alla ricerca è il cantator Puleri:
costui non segue mai la strada torta
perciò si fa ascoltare volentieri,
perché il suo dire chiaro ti riporta
al passato dei nobil cavalieri
di Francia i già famosi paladini,
narrandoci le lotte e i suoi destini.

Colono di Anghiari (AR).
Romanelli 1980: 42.

Quaranti, Nello

Ricordo una persona virtuosa,
(mancare non poteva a questo appello)
poeta di maniera melodiosa,
un improvvisatore di modello
che quando canta ci sa di qualcosa:
bravissimo Quaranti amico Nello
da lungo tempo noi ci conosciamo
e spero sempre ancor ci ritroviamo.

Custode al cimitero di Vaiano (FI).
Romanelli 1980: 52.

Ricciarini, Pasquale

Parlo di te, Pasquale Ricciarini,
che sei studioso tu del vecchio e nuovo:
il futuro prevedi e ti avvicini
tanto nel vero e paragon non trovo
per dar valore ai versi tuoi e divini
vorrei chiamarli e molto me ne giovo,
perché leggendo tua scrittura invita
a darci insegnamenti per la vita.

Calzolaio di Arezzo.
Romanelli 1980: 27.

Romanelli 1982: 58 così lo ricorda: "Uomo di serietà e parola, ligio al suo lavoro, fu perseguitato dal fascismo mai piegò al regime e tenne alta la sua fede tanto da destare rispetto ed ammirazione da tanta gente onesta. Era più scrittore acuto che improvvisatore, aveva letto di tutto, e di tutto parlava e si interessava. Non con tutti era disposto a conversare e improvvisare, con me fu sempre aperto in qualsiasi momento e quando avevo tempo disponibile andavo a trovarlo al suo banchetto di lavoro e per lunghe ore mi parlava di tante e tante cose utili".

Romanelli, Dante

Di mio Padre dirò tutta in conciso:
fu un uomo nato per il buon umore,
lo trovi sempre pronto e ad ogni avviso
risponde improvvisando con calore.
Sa rendere allegria, gioia e sorriso
da trasmettere sempre all'uditore:
e sebbene passati ha gli ottant’anni
la sua memoria non conosce affanni.

Commerciante di Arezzo.
Romanelli 1980: 28.

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Romanelli, Edilio

Arezzo, 10 maggio 1914 - Roma, 11 aprile 1996.

Di professione ambulante, si trasferì a Roma nel 1954. Autore dei volumi 400 poeti improvvisatori toscani, laziali, abruzzesi (Romanelli 1980) e Ricordando il poeta Angelo Felice Maccheroni (Romanelli 1982), più volte citati in queste pagine e da cui abbiamo ricavato varie informazioni sui poeti estemporanei, è egli stesso a ricordare, in Romanelli 1980: 23, i propri esordi come poeta:

Ripenso a quando è che mi resi audace:
avevo dodici anni solamente
nella località detta La Pace.
È festa, radunata è molta gente:
l'istinto natural che in me non tace
mi convinse di entrare in un ambiente
dove sentivo che si disturnava
il canto improvvisato dell'ottava.

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Romanelli, Guerriero

A citare Guerriero ora mi affretto:
è cantator di razza ed il suo nome
in cui è chiamato non gli fa difetto,
anzi per guerreggiar lui sa ben come
adoprar l'arma... in raffinato detto
della parola. In note policrome
si ispira all'arte nitido e preciso
che ben pochi san fare all'impravviso.

Commerciante di Arezzo, fratello di Edilio Romanelli.
Romanelli 1980: 28.

Rossi, Gasparino

Si può legare un patto di amicizia
con un uomo bravissimo e cortese
che nella vita non avrà pigrizia
non nuovo ad ardue e coraggiose imprese.
Di cuore aperto, senza aver malizia,
da commerciante il suo valore estese:
al canto dava giusta cognizione
il Rossi Gasparin De Culcidrone.

Commerciante do Arezzo.
Romanelli 1980: 31.

Scortecci, Donato detto Buricco

Ricordo bene il nonno mio Donato
Scortecci lo chiamavano Buricco.
Fu lui che i primi versi mi ha insegnato
di sue esperienze e che mi rese ricco:
oh chissà in quanti luoghi avrà cantato!
Ovunque andava lui faceva spicco:
lo ricordo paziente e assai tenace
d'infondermi passione fu capace.

Agricoltore e artigiano di Le Pietre (località nel Comune di Arezzo), nonno di Edilio Romanelli.
Romanelli 1980: 22.

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Scoscini, Donato

Fu questa la mia prima conoscenza
con quest'uomo geniale e comprensivo
che mi seppe guidare con pazienza,
molto gli devo se mi resi attivo.
Ero agli albori dell'adolescenza
mancavami il linguaggio positivo
che potesse affinar la mia parola
dato che poco frequentai la scuola.

Colono di Coniaia (AR).
Romanelli 1980: 24.

Romanelli 1982: 56 così lo ricorda: "Fu questo bravo uomo il primo poeta che conobbi nel mio esordio da improvvisatore, lo seguivo spesso e imparai molte cose che mi hanno giovato moltissimo".

Sestini, Nello

Confermerò chi tutto il necessario
mi procurò per preseguir la via,
facendomi studiare in modo vario
quanto è essenziale per la poesia.
Purgò il linguaggio, ingentilì il frasario,
fu giovamento alla passione mia,
spronò il vigore risvegliando l'estro:
bravo Nello Sestini, mio maestro.

Pastore di Bettolle (SI).
Romanelli 1980: 29.

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Tenti, Vasco

lo ti ricordo nell'età del fiore
collega stimatissimo e gentile
ben promettevi da improvvisatore
tanta natura ed un brillante stile.
Ti ritirasti senza far rumore:
ora ritorni, qual novello aprile,
ad infiorare l'arte tua canora:
vieni, compagno, la tua razza onora!

Ferroviere di Arezzo.
Romanelli 1980: 32.

Verdelli, Angiolo

Qui vi abitava l'Angiolo Verdelli
il ferroviere e noto corridore
ciclista e cantatore di stornelli
pure in ottave si faceva onore.
Ero negli anni verdi miei più belli
preso nei giochi ardenti dell'amore,
mi seppe dare pratici consigli
affinché non cadessi nei perigli.

Ferroviere e corridore ciclista di Arezzo.
Romanelli 1980: 25.

Vertigine, Ilare

Altro collega ch'abita ai confini
della città che diè i natali a Piero:
è appassionato fra i più genuini
cantanti e creatori di pensiero:
sempre gentile quando lo avvicini
puoi definirlo un bravo amico vero.
Con grande impegno svolge il suo racconto
cercando dar preciso il resoconto.

Coltivatore di Sansepolcro (AR).
Romanelli 1980: 42.

Vietti, Libero

Degno collega rispettoso ai patti,
bravo compagno di onestà e di fede
penso il migliore di concetti esatti
disturnatore ardito che non cede.
I versi suoi non troverai distratti:
Libero Vietti e del Valdarno erede,
della Toscana noto figlio d'arte
primeggia sempre, da qualunque parte.

Mastro muratore di Montevarchi (AR).
Romanelli 1980: 48.

Priore 2002: 414 ne dà come luogo e data di nascita Montevarchi, 1926. Numerose registrazioni di contrasti a cui ha partecipato e di interviste a Libero Vietti si trovano nell’Archivio Dante Priore.



Zacchini

Altro pastore è nella mia memoria
di rivederlo ne sarei ben lieto:
ripassare qualche ora di baldoria
Belle serate, in mezzo ad ogni ceto
di persone che, senza vanagloria,
competenti son tutti a Frassineto:
sia i vecchi, gli adulti che i bambini
battevano le mani allo Zacchini.

Pastore di Frassineto (AR).
Romanelli 1980: 43.